1. Caratteristiche organolettiche e proprietà dell’acqua minerale

    febbraio 27, 2012 by Il Buongustaio

    Caratteristiche organolettiche e proprietà dell’acqua  minerale. L’acqua e le sue proprietà al gusto.

    Dopo aver bene in mente la classificazione delle acque minerali in base al residuo fisso (acqua oligominerale in primis) e la differenziazione in base all’effervescenza (liscia, gassata o effervescente naturale), vediamo nel dettaglio che sapori si possono trovare nell’acqua minerale, in base al contenuto di minerali e al contenuto di anidride carbonica.

     

     

    Acqua minerali piatte

     

    Basso contenuto di minerali: gusto neutro con tratti amari o astringenti

    Medio contenuto di minerali: gusto pieno con toni salati, dissetante

     

    Acque frizzanti

     

    Con gas aggiunto e pochi minerali: gusto acido, rasatura esplosiva

    Con gas aggiunto e molti minerali: gusto sapido, gasatura decisa e robusta

    Effervescenti naturali: gusto rotondo ed equilibrato, gasatura gentile e vellutata

     

    Foto di TheAge


  2. Residuo fisso e classificazione delle acque minerali

    gennaio 5, 2012 by Il Buongustaio

    Oltre alla differenzazione tra acqua naturale e acqua frizzante (acqua gassata o acqua effervescente naturale), le acque minerali si classificano in base alla quantità totale di sali minerali disciolti. Elemento che condiziona un’acqua minerale è il residuo fisso.

    Il residuo fisso delle acque minerali è un parametro utilizzato per classificare proprio le stesse acque minerali e le acque potabili in generale. Solitamente espresso in mg/L, indica la quantità di sostanza solida perfettamente secca che rimane dopo aver fatto evaporare in una capsula di platino, previamente tarata, una quantità nota di acqua precedentemente filtrata (elettrolisi).

     

     

    Indicata sull’etichetta come misura del residuo fisso a 180°C, le acque minerali in base alla legge si possono ulteriormente identificare come:

     

    - Acque minimamente mineralizzate (residuo fisso inferiore a 50 mg/L)
    - Acque leggermente mineralizzate (residuo fisso inferiore a 500 mg/L)
    - Acque ricche in sali minerali (residuo fisso oltre i 1500 mg/L)

     

     

     

    L’acqua oligominerale è l’acqua minerale povera di sali minerali, prevalentemente per due motivi:

    - elevata velocità di passaggio nel sottosuolo che ostacola i processi di mineralizzazione (accade per le acque più superficiali e di ghiacciaio);

    - compattezza delle rocce che cedono difficilmente sostanze in soluzione (si verifica spesso in bacini profondi dove l’acqua, pur permanendo per lungo tempo a contatto con le rocce, si mineralizza poco).

    Alcuni esperti sostengono che in questo modo l’acqua “maturi” ottenendo in soluzione sostanze importanti per le azioni oligodinamiche.

     

    Foto di Soda Express, Scienze.tv